🌿 Crescere senza tradirsi
- Angela Maria Nitti
- 30 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 6 giorni fa

Non tutto ciò che cambia è sinonimo di crescita. A volte cambiamo per adattarci, forzando parti di noi a rimanere nell’ombra, a farsi più piccole, a scomparire. La sfida, allora, non è se cambiare, ma come cambiare senza negare ciò che siamo: le nostre diverse parti,le nostre contraddizioni,la nostra storia.
Spesso ciò che chiamiamo crescita coincide con un processo di aggiustamento: diventiamo più adeguati, più funzionali, più accettabili.
Ma in questo movimento rischiamo di perdere contatto con ciò che sentiamo davvero, con aspetti di noi che non trovano spazio, che non sembrano “giusti” per il contesto in cui viviamo.
Succede quando impariamo presto cosa è meglio mostrare e cosa no. Quando alcune parti di noi diventano più visibili perché funzionano, mentre altre vengono messe da parte perché troppo fragili, troppo lente, troppo scomode. Non sempre ce ne accorgiamo. Spesso questo adattamento viene premiato, riconosciuto, rinforzato. Eppure, nel tempo, qualcosa si irrigidisce: sentiamo di funzionare, ma meno di esserci davvero.
Nel lavoro educativo e terapeutico, crescere non significa trovare risposte definitive, ma imparare a trasformare le domande.
Spostarle da quelle che chiudono — cosa devo scegliere? a che cosa devo rinunciare? — a quelle che aprono.
Domande come: come posso portare insieme queste parti di me? che spazio possono trovare, oggi, nella mia vita?
Forse crescere senza tradirsi inizia proprio da qui: dal permettere alle nostre parti di restare in dialogo, invece di costringerle a scomparire.
I percorsi LIFE – individuali e di gruppo – nascono con questo intento: sostenere un cambiamento che non separa, ma che permette alle diverse parti di dialogare tra loro in modo più fluido.

Il calendario dei corsi è solo una delle forme che questo lavoro può prendere.
Il calendario dei percorsi LIFE è sempre aggiornato qui:
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